Alluminio, ecco dove si butta

Alluminio, ecco dove si butta: si può riciclare? Ecco dove gettare carta stagnola, contenitori in alluminio,…

Ci sono diversi materiali la cui domanda è in costante aumento: tra questi troviamo l’alluminio.

Non solo l’alluminio è il secondo metallo più utilizzato, ma la classica lattina è il prodotto di consumo più riciclato al mondo. Wow!

E’ utilizzato in diversi ambiti (dall’imballaggio all’edilizia, passando per i trasporti) e si trova comunemente nelle nostre case, utilizzato per la conservazione di alimenti e medicinali.

Se ci guardiamo intorno, a casa nostra troveremo bombolette spray, lattine, contenitori per la conservazione dei cibi, carta stagnola, involucri protettivi per il cibo, tappi, pellicole,…

Questo materiale è davvero ovunque!

Ma dove si butta l’alluminio? E’ certamente un materiale che crea un po’ di confusione quando si parla di raccolta differenziata. in questa guida quindi andiamo a scoprire come gettarlo, per fare le cose per bene e tutelare al massimo l’ambiente.

allluminio dove si butta
Alluminio, ecco dove si butta.

Dove si butta l’alluminio

Dove dobbiamo gettare l’alluminio? Si tratta di un materiale riciclabile e quindi non va messo nel bidone del secco o dell’indifferenziato.

Questo materiale infatti può essere conferito insieme al vetro o alla plastica a seconda del comune in cui ci troviamo.

Non c’è una risposta unica perché tutto dipende da come vengono trattati i rifiuti nella nostra zona.

Per essere certi quindi di smaltirlo nel modo corretto, la cosa migliore da fare è chiamare direttamente l’isola ecologica della nostra zona e chiedere come comportarci.

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Come fare per riciclarlo nella maniera corretta?

Prima di gettarlo, ricordiamoci di pulirlo ed eliminare eventuali residui di cibo. Non è necessario lavarlo! Basta che non ci siano tracce evidenti di alimenti.

Anche le pellicole alimentari (dette anche carta stagnola, carta argentata o ancora foglio d’alluminio) in alluminio possono essere riciclate.

Se però la carta stagnola è molto sporca, allora dobbiamo gettarla nel secco indifferenziato.

Il riciclo dell’alluminio

L’alluminio è uno dei materiali più riciclati a livello mondiale, con tassi che arrivano al 90% per quanto riguarda l’alluminio utilizzato per trasporti e settore edile, mentre più del 60% per quanto riguarda le lattine.

Sono numeri davvero alti!

Inoltre, questo materiale non subisce alcuna degradazione durante la fusione e per questo il riciclo dell’alluminio risulta particolarmente efficace, non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto l’aspetto ambientale.

Come è possibile? Perché il prodotto riciclato ha le stesse caratteristiche di quello di partenza e soprattutto richiede poca energia.

Il fatto che possa poi essere riciclato all’infinito, senza che vi siano sostanziali alterazioni delle sue caratteristiche, lo rende un materiale decisamente interessante.

Alla luce di tutto ciò, non riciclare l’alluminio sarebbe un vero errore per il pianeta.

Per concludere

Bene, ora sappiamo dove si butta l’alluminio (compresa la carta stagnola) e abbiamo anche scoperto interessanti notizie sul suo processo di riciclo.

Secondo solo al ferro, questo materiale così utilizzato in tutto il mondo ha anche la splendida caratteristica di poter essere riciclato all’infinito, se trattato nella maniera corretta.

Anche noi nelle nostre case possiamo fare molto a questo scopo. Nelle nostre giornate infatti veniamo spesso in contatto con questo materiale e, soprattutto in cucina, capita sovente di dovercene liberare.

Ma se lo facciamo nel modo giusto, gli daremo una nuova vita.

Per approfondire:
– Cartone della pizza, dove si butta.